Il cielo sopra Stamford Bridge si è improvvisamente rannuvolato a causa di un vortice mediatico che vede protagonista Cole Palmer. Tra indiscrezioni su presunti problemi fisici e una crescente “nostalgia di casa” (Manchester) che avrebbe messo in allerta lo United, il tecnico dei Blues Liam Rosenior ha deciso di intervenire frontalmente in conferenza stampa.
Rosenior non ci sta: “È pienamente coinvolto”
Il tecnico del Chelsea ha voluto spegnere sul nascere ogni ipotesi di addio, blindando il talento di Wythenshawe che solo pochi mesi fa trascinava i londinesi sul tetto del mondo nella finale del Mondiale per Club contro il PSG.
“Cole è un giocatore straordinario ed è pienamente coinvolto nel nostro progetto,” ha ribadito Rosenior con fermezza. “Queste voci nascono dal nulla e non meritano ulteriore attenzione. C’è chi sta cercando di creare tensioni inutili proprio ora che è arrivato un nuovo manager.”
Il fattore Manchester e l’assenza a Napoli
La nostalgia per il Nord dell’Inghilterra è un tema ricorrente per chi è cresciuto nel vivaio del City, ma Rosenior ha assicurato che il numero 20 è felice a Londra. Sebbene Palmer non sarà disponibile per la delicata trasferta di Champions League contro il Napoli, il messaggio della società è cristallino: non c’è alcun caso diplomatico.
Il Chelsea si stringe attorno al suo fuoriclasse, rispedendo al mittente i sogni di gloria del Manchester United e riaffermando che il futuro di “Cold” Palmer è ancora tinto di blu.
