06 Febbraio 2026,ore 15.03

Caso Ngumoha: il Liverpool pagherà fino a 8 milioni al Chelsea

ngumoha

Diciotto mesi dopo il suo arrivo ad Anfield, il Liverpool dovrà risarcire il Chelsea per l’acquisizione di Rio Ngumoha. A stabilirlo è stato il Professional Football Compensation Committee (PFCC), il tribunale incaricato di dirimere le controversie legate ai giovani calciatori in Inghilterra.

Secondo la decisione ufficiale, il Liverpool dovrà versare al Chelsea almeno 3,2 milioni di euro per lo “scippo” del talento avvenuto nel 2024. L’importo complessivo, però, potrà salire fino a 7,8 milioni di euro al raggiungimento di determinati bonus, legati alle presenze in prima squadra, ai successi con il club e alle convocazioni in Nazionale. Ai Blues spetterà inoltre il 20% su una futura rivendita del giocatore.

Ngumoha ha potuto lasciare il Chelsea perché non aveva ancora firmato un contratto da professionista, possibile in Inghilterra solo dopo il compimento dei 17 anni. In questi casi, i club formatori hanno comunque diritto a un compenso per il lavoro di sviluppo e crescita del calciatore.

Ma cosa accadde nel 2024? Nell’estate di quell’anno, su Rio Ngumoha c’era anche il forte interesse del Manchester United, che aveva invitato il giovane a visitare la città e a conoscere il progetto sportivo. Successivamente si inserì il Liverpool, che convinse il giocatore offrendo un percorso chiaro e strutturato verso la prima squadra, fattore decisivo nella scelta finale.

La mossa non fu accolta di buon grado dal Chelsea. Oltre a portare la vicenda davanti al PFCC, il club londinese decise di bloccare a tempo indeterminato gli accrediti degli osservatori del Liverpool alle partite della propria academy, acuendo ulteriormente la tensione tra le due società.

Una vicenda che sottolinea ancora una volta quanto il mercato dei giovani talenti sia diventato centrale — e spesso conflittuale — nel calcio inglese.