Non c’è spazio per le sirene del mercato, nemmeno se per il Real Madrid. Dal ritiro della nazionale ecuadoriana a Madrid, Moises Caicedo ha blindato il suo futuro al Chelsea con parole che sanno di leadership e appartenenza.
Nonostante l’inevitabile fascino della capitale spagnola — dove la Tri affronterà il Marocco al Metropolitano questo venerdì — il perno del centrocampo di Rosenior ha spento sul nascere ogni speculazione riguardante i Blancos.
Intercettato dai media a Leganés, Caicedo è apparso sereno e focalizzato esclusivamente sul progetto londinese: “Il Real Madrid? Sono concentrato sul mio club. Ho un contratto con il Chelsea e voglio diventare una leggenda lì, se Dio vuole. La mia intenzione è restare.”
Un messaggio forte e chiaro per i tifosi del Chelsea, che vedono nel classe 2001 uno dei pilastri della ricostruzione a Stamford Bridge. L’obiettivo dell’ecuadoriano è tracciare un solco profondo nella storia dei Blues, allontanando i rumors che lo vorrebbero nel mirino delle big europee.
Obiettivo Mondiale
Oltre al club, la mente di Caicedo è rivolta alla crescita della sua nazionale. Dopo la sfida contro i marocchini, l’Ecuador affronterà anche la Costa d’Avorio, test fondamentali in vista del prossimo traguardo iridato. “Spero che tutto vada bene, perché il Mondiale è il traguardo più importante per la mia nazionale”, ha aggiunto il centrocampista.
Il clima nel gruppo
Non solo Caicedo: l’entusiasmo in casa Ecuador è palpabile. Anche William Pacho, difensore del PSG, ha ribadito l’unità del gruppo, spendendo parole di elogio per il prossimo avversario (nonché compagno di squadra a Parigi) Achraf Hakimi.
L’Ecuador si gode il calore dei tifosi a Madrid, ma con la mentalità di chi sa di avere tra le mani un’occasione d’oro: “Siamo un gruppo unito e forte”, ha concluso Pacho, “pronto a sfruttare un’opportunità che non capita sempre”.
