Un segnale di forza e continuità per tutto il movimento inglese. L’Arsenal e Mikel Arteta continuano insieme: il club londinese ha annunciato ufficialmente il rinnovo del contratto dell’allenatore spagnolo fino al 30 giugno 2030. Un’estensione a lungo termine fortemente voluta dalla proprietà per dare seguito alla vittoria della Premier League giunta a 22 anni di distanza dall’ultimo trionfo.
Arrivato a Londra nel dicembre 2019, con questo nuovo accordo Arteta si avvia a completare oltre un decennio intero sulla panchina dell’Emirates Stadium.
Lo stipendio e il confronto con i giganti della panchina
L’intesa, raggiunta dopo settimane di trattative riservate guidate dalla dirigenza e dalla famiglia Kroenke, prevede un sostanzioso adeguamento economico. Arteta vedrà infatti salire il suo ingaggio base oltre i 12 milioni di euro all’anno, a cui si aggiungeranno fino a 6 milioni di euro in bonus legati al raggiungimento dei risultati sportivi.
Un contratto che posiziona il tecnico quarantaquattrenne nei ranghi dei manager più pagati al mondo, avvicinando le cifre percepite da mostri sacri come Diego Simeone e all’ex tecnico del City Pep Guardiola.
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La nota del club e l’avviso dei Kroenke: “Pronti a una nuova era”
Nel comunicato diffuso sui canali ufficiali del club, i co-presidenti Stan e Josh Kroenke hanno ribadito la totale centralità di Arteta nel loro progetto sportivo ed aziendale:
“Siamo estremamente orgogliosi di quanto fatto dal 2019 ad oggi. Mikel possiede una profonda comprensione dei valori dell’Arsenal e li porta nel cuore. Questo rinnovo rispecchia la convinzione condivisa che i successi recenti rappresentino solo l’inizio di un periodo speciale per la nostra storia, da portare avanti in modo competitivo e sostenibile.”
