Guardando in modo disattento la classifica, l’Arsenal potrebbe sembrare in pieno controllo della Premier. A 6 giornate dalla fine i Gunners hanno 6 punti di vantaggio sul Manchester City. Qui però crolla il castello di carta, dato che i Citizens devono recuperare la gara contro il Palace, ed avranno lo scontro diretto in casa contro l’Arsenal domenica 19 aprile. Un appuntamento atteso da tutta Inghilterra, e che vede i Gunners arrivarci con il morale a terra, e con un gioco che ristagna.
A six-point margin. A Premier League title on the line. It doesn't get much bigger than this.@ManCity host @Arsenal at the Etihad Stadium next Sunday at 16:30 BST 🔴🔵 pic.twitter.com/cQ4sXqIr12
— Premier League (@premierleague) April 12, 2026
Quanta fatica
La sconfitta contro il Bournemouth è stata solo l’apica di un momento negativo. I Gunners fanno una fatica tremenda a creare occasioni, e tra l’altro anche nei corner la squadra di Arteta non sembra più così efficace nelle ultime settimane. Come scrive The Athletic, il gioco dell’Arsenal è troppo lento e prevedibile. La calma è la virtù dei forti, ma l’Arsenal sembra aver preso alla lettera questa detto. Il gioco di Arteta è troppo compassato, con gli attaccanti che non attaccano mai la profondità. Nelle sue migliori versione, la squadra del basco era frizzante, elettrica, mentre adesso sembra compassata. L’Arsenal è terzultimo per passaggi tra le linee tentati in questa Premier. Incidono molto gli infortuni di Odegaard, l’uomo in grado di accendere la manovra come nessuno. Anche gli inserimenti e la verticalità di Merino stanno mancando ad Arteta. I Gunners hanno tanta qualità, ma serve rischiare di più con la palla, altrimenti il Manchester City rischia di fare l’ennesimo scherzetto nel nord di Londra.
