Nonostante le strade di Roberto De Zerbi e della Premier League si siano separate la scorsa estate, l’ombra del tecnico bresciano continua a riflettersi sui campi inglesi. A confermarlo è stato Arne Slot, attuale manager del Liverpool, che alla vigilia della sfida di Champions League contro l’Olympique Marsiglia ha rilasciato dichiarazioni che sanno di vera e propria investitura.
Il “marchio” De Zerbi visto da Anfield
Slot non ha mai nascosto di essere un cultore del bel gioco, e il suo Liverpool sta raccogliendo l’eredità pesante di Klopp con una gestione tattica raffinata. Eppure, l’olandese ha voluto spostare i riflettori sul collega italiano:
“Lo considero uno dei migliori allenatori al mondo. Non bisogna giudicare un tecnico solo dai trofei, ma dal modo in cui fa giocare la squadra. Se dovessi scegliere un allenatore per un top club, lui sarebbe in cima alla lista.”
Queste parole pesano come macigni, specialmente perché pronunciate dall’uomo che siede sulla panchina di Anfield. Slot ha poi aggiunto un dettaglio che farà piacere ai tifosi del Brighton: “Quando era in Inghilterra lo seguivo moltissimo. Oggi lo vedo meno perché sono concentrato sulla Premier, ma il suo valore resta immenso.”
L’eredità in Premier League
Uno dei punti più interessanti toccati da Slot riguarda la capacità di De Zerbi di trasformare i giocatori. Un tema caro ai club inglesi, sempre attenti alla valorizzazione del parco asset:
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Crescita costante: “Con lui i giocatori crescono, e a volte smettono di farlo quando lui non c’è più“, ha osservato Slot.
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Oltre i risultati: Per il tecnico dei Reds, l’impatto culturale di De Zerbi sul calcio moderno supera il semplice conteggio dei punti in classifica.
