18 Marzo 2026,ore 12.36

Alexander-Arnold punge il City: “Mi hanno tolto troppe Premier, batterli col Real è speciale”

arnold

Per Trent Alexander-Arnold, la vittoria del Real Madrid all’Etihad Stadium non è stata una semplice qualificazione ai quarti di finale di Champions League. L’ex idolo di Anfield, trasferitosi a Madrid la scorsa estate, si è goduto ogni fischio del pubblico di Manchester e ogni istante del 2-1 con cui i Blancos hanno eliminato la banda di Guardiola.

Un conto aperto dai tempi del Liverpool

Il terzino inglese non ha mai nascosto le ferite lasciate dai duelli infiniti tra i Reds di Klopp e il City di Pep. Per ben due volte, Alexander-Arnold ha visto sfumare il titolo di Premier League per un solo punto proprio a favore dei Citizens. Una ferita che la doppietta di Vinicius e l’espulsione lampo di Bernardo Silva hanno contribuito a rimarginare.

Intervenuto ai microfoni di Prime Video nel post-partita, TAA è stato onesto e pungente: “È stato bellissimo avere la meglio sul City: mi hanno portato via tante Premier League quando ero al Liverpool. Sappiamo tutti che affrontarli è sempre un’impresa, quindi siamo orgogliosi di questa prestazione.”

Il DNA del Real: “Pressione? Qui ci esalta”

Se a Liverpool la sfida al City era una rincorsa logorante, a Madrid la prospettiva sembra essere cambiata. Alexander-Arnold sembra essersi integrato perfettamente nella mistica europea della squadra di spagnola:

“Questa è la fase cruciale della stagione, ogni partita sembra una finale. Al Real Madrid l’aspettativa è una sola: arrivare in fondo e vincere. È scritto nel DNA del club. La pressione non ci schiaccia, ci esalta e ci aiuta a tirare fuori il meglio.”