09 Marzo 2026,ore 10.31

Port Vale, favola FA Cup: elimina il Sunderland e sogna con l’esultanza “alla Shearer”

Aston Villa v Arsenal - FA Cup Final

L’ultima sopravvissuta della “Football League” è un paradosso vivente. A un passo dal baratro della retrocessione in quarta serie, il Port Vale si riscopre gigante e continua la sua marcia trionfale in FA Cup, diventando l’unica compagine di Serie C ancora in corsa nel torneo. L’ultima vittima illustre cade al Vale Park: il Sunderland di Le Bris viene eliminato agli ottavi di finale da una rete di Ben Waine, l’eroe che non ti aspetti.

Uno schiaffo ai Black Cats nel segno di Shearer

Il cronometro segna il 28° minuto quando Waine risolve una mischia furibonda in area piccola, svettando di testa e mandando in estasi i propri tifosi. Ma è ciò che accade un istante dopo a infiammare l’atmosfera: il giovane attaccante (22 anni) corre verso il settore ospiti e mima l’iconica esultanza di Alan Shearer, con il braccio destro teso al cielo. Un gesto che non è passato inosservato, considerato il viscerale tifo di Waine per il Newcastle e la storica rivalità che divide i Magpies dai Black Cats.

Per il neozelandese si tratta dell’ennesimo match-point convertito in questa coppa, dopo aver già giustiziato il Bristol City ai supplementari nel turno precedente. Mentre il “suo” Newcastle ha già salutato la competizione per mano del Manchester City, Waine si gode la vendetta perfetta in salsa Geordie.

Le parole di Jon Brady: “Un piano perfetto”

Nonostante l’ultimo posto in League One, il tecnico Jon Brady ha saputo compattare un gruppo reduce da un “periodo infernale”, come lui stesso lo ha definito ai microfoni di TNT Sports.

Sono onestamente sotto shock,” ha ammesso Brady nel post-partita. “Avevamo un piano di gioco preciso: sapevamo che avremmo sofferto senza il possesso palla, ma la connessione con il pubblico ha fatto la differenza. Abbiamo perso il 55% dei nostri gol e assist nel mercato di gennaio, con le cessioni a Luton e Plymouth, e siamo decimati dagli infortuni. Eppure, nelle ultime sei gare siamo rimasti imbattuti.”

Il siparietto con Xhaka

Non è mancato un momento di leggerezza quando l’allenatore del Port Vale ha scambiato due battute con l’ex Arsenal Granit Xhaka (presente o coinvolto nel contesto del match): “Gli ho chiesto se avesse mai giocato su un campo peggiore di questo,” ha scherzato Brady. “Mi ha risposto di sì! Sapevo che per vincere oggi servivano molti fattori astrali, ma ci abbiamo creduto.”

Ora il Port Vale attende il sorteggio dei quarti: la Cenerentola del calcio inglese non ha ancora finito di ballare.