Correva l’anno 1991, la Premier League allora si chiamava Division 1 e tutto il calcio in generale era un po’ diverso da come siamo abituati a vederlo oggi. Quel 2 marzo all’Old Trafford si giocava Manchester United-Everton e al 35esimo del primo tempo il difensore dei padroni di casa, Denis Irwin, fu costretto a uscire dal campo per un infortunio. Al suo posto un giovanotto di belle speranze proveniente dal vicino Galles, con un piede sinistro niente male a detta di chi lo aveva visto all’opera tra i ragazzi: Ryan Giggs.
Quella partita finì male per i Red Devils, sconfitti dall’Everton per 2-0. Ma passò comunque alla storia per aver fatto segnare il debutto ufficiale tra i professionisti dell’esterno sinistro gallese, che negli anni a venire avrebbe riscritto la storia del club (e non solo) e incantato le platee di mezzo mondo con la sua classe sopraffina e i suoi dribbling ubriacanti.
Ne avrebbe fatta di strada da quel 2 marzo 1991 quell’esile ragazzo: quella fu infatti solo la prima di 963 presenze con la maglia del Manchester United (record assoluto nella storia del club) e di 632 presenze in Premier League (record europeo). Un percorso di gloria, lungo e avvincente, contrassegnato da perle memorabili e numerosi trofei lungo uno splendido e irripetibile cammino.
Nicola Cicchelli
